Seta – Servizio pubblico a servizio dei cittadini e non della politica

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L’adesione pressoché unanime dei lavoratori SETA del bacino di Modena, allo sciopero indetto dalle sigle sindacali (ad esclusione della CGIL), continua a non destare alcuna riflessione né ripensamento nella condotta tenuta dall’attuale dirigenza di Seta Spa, ancor meno nelle istituzioni locali le quali, da oltre un mese, non comunicano la nomina del nuovo Presidente.

Il disco si è incantato: nonostante l’evidenza,  i mancati investimenti su Modena, la manutenzione ridotta al minimo essenziale, la condotta antisindacale, l’insensibilità nei confronti dell’esigenze del personale viaggiante e dell’utenza, il perenne tentativo di dividere i lavoratori etc. Il presidente Vanni Bulgarelli continua a ripetere la stessa cantilena.  Ma le responsabilità di tale dissesto non vanno ricercate solo nella pessima gestione del Direttore Generale e del Presidente, poiché entrambi sono espressione di idee e direttive impartite dalle istituzioni centrali e locali,  ed è proprio nelle stanze del potere che si è materializzato tale nefasto disegno, i cui responsabili continuano a rimanere nell’ombra.

Non basterà sostituire una o più cariche, ciò che deve cambiare è l’impostazione di base, il concetto stesso di servizio pubblico, non più asservito alle esigenze della politica, ma a quelle dei cittadini che ne usufruiscono e ne sostengono le spese. Lega Nord Modena sostiene che solo attraverso un cambio di paradigma si riuscirà ad impedire l’ingresso di operatori stranieri nella gestione del servizio, e procedere al rilancio del trasporto pubblico nella nostra provincia.

 

Segreteria LEGA Modena

Last modified: 1 giugno 2018