Maria Sergio in corsa per la poltrona dell’IBACN. La fuga da Muzzarelli continua…

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Dopo l’addio di Giacobazzi, il comune guidato da Muzzarelli potrebbe perdere, a sorpresa, il Dirigente più vicino al Sindaco. 
Esattamente un anno fa se ne andarono due dirigenti di peso come Stefano Savoia e Marcello Capucci, ad aprile fu l’esperto assessore Gabriele Giacobazzi a dimettersi, ora un nuovo clamoroso, colpo di scena, Maria SergioDirigente Settore Pianificazione Territoriale e rigenerazione urbana potrebbe diventare il nuovo Direttore dell’IBACN, l’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione, l’ex IBC, ente al centro delle polemiche scoppiate dopo un servizio di Striscia la notizia su presunti casi di assenteismo. Maria Sergio ha già superato la prima selezione (insieme ad altri 13 candidati, mentre 29 sono stati respinti), e si appresta a effettuare il colloquio il 15 giugno 2018.
 

La candidatura sorprende, visto che sotto la direzione di Maria Sergio, il Comune sta lavorando da diverso tempo al PUG, il Piano urbanistico generale, ovvero lo strumento di pianificazione del territorio; va sottolineato inoltre, che un anno fa, a seguito delle dimissioni di Savoia e Capucci, il Sindaco aveva tranquillizzato i cittadini durante una seduta del Consiglio comunale affermando che i lavori del Piano erano “diretti con attenzione e capacità dall’ingegner Maria Sergio” e che la stessa “aiuta tutta la struttura dell’ente ad allargare gli orizzonti e a misurarsi con le migliori pratiche sperimentate in altri contesti”, in pratica il Dirigente è la figura chiave, per la positiva conclusione del PUG, quindi, nessun problema.

Il 20 ottobre 2017, solo pochi mesi fa, il Consiglio comunale di Modena approvava un ordine del giorno che chiedeva di proseguire nei tempi più brevi possibili il percorso verso il nuovo Piano Urbanistico Generale della città nel solco della legge regionale invitando a una semplificazione e integrazione delle pianificazioni regionali, e a un forte coordinamento territoriale “volto a evitare ‘contraddizioni’ fra i capoluogo e i territori della loro cintura”. Se il Dirigente dovesse vincere il concorso, ora, cosa accadrebbe? Perché lasciare a metà il lavoro di mesi? 
 
Muzzarelli affermava che l’attività fin qui svolta da Maria Sergio confermava la validità della scelta compiuta dall’amministrazione comunale portando alla guida del settore una dirigente professionalmente preparata; ne siamo assolutamente convinti anche noi, ma non comprendiamo davvero le ragioni di questa candidatura. Nel giro di un anno sarebbe il quarto addio, sicuramente il più pesante.
 
Chiediamo perciò all’ingegnere le ragioni del suo comportamento, la stesura del PUG, in questa fase storica, vista l’approvazione della nuova legge regionale, è lavoro particolarmente delicato, lasciare Modena vorrebbe certamente dire allungare di molto i tempi, causando probabilmente forti difficoltà ai suoi collaboratori e al nuovo Dirigente.


L’IBACN è un ente che svolge la sua attività nei campi dei beni artistici, culturali e naturali, facendo indagini e ricerche, valorizzando il patrimonio storico e artistico della Regione e prestando consulenze alla Regione e agli Enti locali in questi campi; svolge, inoltre, funzioni amministrative relative a musei e biblioteche.

 
Colpisce quindi la decisione dell’ingegner Maria Sergio di candidarsi al ruolo di Direttore, visto il suo curriculum tutto incentrato su urbanistica, pianificazione territoriale ed ediliziaQuali sono le ragioni di questa scelta? Quello che certamente osserviamo, che è in atto una vera e propria fuga dal Comune di Modena, come cittadini siamo molto preoccupati. Il primo cittadino spieghi immediatamente ai modenesi cosa sta accadendo, è forse lui la causa di questi continui addii?
Stefano Soranna
LEGA Modena

Last modified: 15 Giu 2018