Comando di Via Galilei: Futuro in mano ad un Modenese !!!

104

Written by:

Nel discorso tenuto da Muzzarelli durante la festa per il 158° anniversario del Corpo della Polizia Municipale di Modena, traspare tutta la sua debolezza in materia di sicurezza oltre che di gestione del comando, dall’alto dell’assessorato che si è tenuto nell’insediamento del governo della città. Il Sindaco di Modena non ha potuto, vista l’occasione di festa e la sua carica istituzionale, nel salutare l’architetto Chiari, esserne critico sulla gestione del corpo di PM che l’ex comandante lascia; per quanto ci riguarda non ne siamo affatto dispiaciuti, vista la varietà di problemi rimasti insoluti che metteranno a dura prova il nuovo dirigente incaricato.

Quest’ultimo si ritroverà con il personale ridotto negli effettivi, in particolare per mantenere attivo e operativo il tanto decantato servizio H.24, un progetto che non reputiamo sbagliato ma che, per essere efficace e produttivo, ha bisogno di personale numericamente utile. Abbiamo avuto un black-out di due anni con il precedente questore e sono mancate le attività comuni molto utili per contrastare la criminalità diffusa su varie aree del territorio. Il nuovo comandante troverà, essendo il comando composto da lavoratori, persone demotivate; ciò è proprio da imputare al pessimo rapporto di relazione tra l’architetto e la “truppa” che Chiari ha sviluppato sulla base della sua autorità (e non autorevolezza), con conseguente perdita di stima da parte dei sottoposti. Il Sindaco/assessore ammette che ci sono state criticità per il “carattere forte”, sarebbe stato più opportuno intervenire molto prima ed evitare le schermaglie conosciute, certamente non troppo felici, con il sindacato di Polizia.

L’assessore parla di ottimi risultati, ottenuti dall’architetto nelle funzioni svolte per competenza e professionalità, certo che leggere delle slide meramente numeriche proiettate sullo schermo, senza una attività operativa di lungo periodo adatta e conseguenziale ad estirpare la negatività presente e recidiva, a nostro parere ne denota gli “insuccessi”. La qualità degli interventi non si misura, per la Lega Nord, facendo la somma di quante passeggiate sono state fatte attraverso il parco XXII Aprile o con l’auto di servizio in Viale Gramsci.

I comitati dei cittadini e la stessa popolazione in generale hanno dichiarato apertamente il fallimento delle politiche sulla sicurezza urbana prodotte al comando. Speriamo nel prossimo comandante e ci auspichiamo che sia un profondo conoscitore del territorio proprio perché abita in città.

Luca Bagnoli
Commissario LEGA Modena

Last modified: 1 giugno 2018