Bargi e Soranna: “Stazione Piccola: Ripartiti i lavori che dovevano concludersi entro luglio. Ora servono tempi certi”

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“Pare siano ripartiti i lavori alla Stazione Piccola di Modena, anche per effetto della segnalazione della Lega e dell’attenzione della stampa sul tema. Adesso chiediamo tempi certi per la riqualificazione. Fer, però non imbrogli le carte: i tempi entro cui i lavori dovevano essere conclusi sono agli atti. E la data ultima era quella del prossimo luglio”.

Così Stefano Bargi, consigliere regionale Lega Nord e commissario provinciale della Lega di Modena, insieme a Stefano Soranna, Lega Nord Modena, commentano la ripresa dei lavori nel cantiere Stazione Piccola, sopraggiunta dopo la segnalazione pubblicata dalla stampa locale.

“Questa mattina durante un sopralluogo abbiamo finalmente visto alcune persone in cantiere”, spiegano Bargi e Soranna “ e pur rimanendo scettici sul rispetto dei tempi stabiliti speriamo che non vi siano ulteriori stop. Soprattutto perchè il problema del degrado nella zona è in costante aumento”.

Tuttavia i dubbi rimangono: “Non siamo rassicurati dalla risposta di Fer pubblicata dalla stampa. Fer cita un’ordinanza parlando di una scadenza a fine anno, mentre nel documento non vi è traccia di scadenza lavori al 31 dicembre 2018”, spiegano Bargi e Soranna.

Dalle carte (che alleghiamo) risulta invece qualcosa di diverso: “La data della decisione di aggiudicazione dell’appalto risale al 16 febbraio 2017, nell’avviso di gara l’indicazione di inizio e conclusione lavori era fissata in giorni 300 dall’aggiudicazione dell’appalto (con cadenza teorica a dicembre 2017), mentre nell’avviso pubblico (come da determina n. 46/2017 del direttore generale
di Fer) si legge che che i lavori, che sono tutt’ora in corso, hanno scadenza entro luglio 2018”, precisano i leghisti.

 

“I lavori anti sisma andrebbero dunque conclusi improrogabilmente entro luglio 2018, soprattutto perchè sono necessari per lo svolgimento del secondo bando di gara, quello relativo alla riqualificazione economica e culturale di un’area che tutti ammettono essere degradata”, concludono Bargi e Soranna.

 

Ufficio Stampa Lega Nord Emilia Romagna

Last modified: 9 maggio 2018