“Mare Nostrum va fermata subito, è un’operazione demenziale”

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«Mare Nostrum va fermata subito, è  un’operazione demenziale che porta morte ai disperati e fame agli  italiani, che non ne possono più». Lo ha affermato il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, contestando le dichiarazioni, fatte in aula al Senato dal sottosegretario Delrio, secondo cui l’Italia deve essere orgogliosa di Mare Nostrum e che il governo non ha intenzione di  interrompere l’operazione.   «Domenica e lunedì – ha quindi annunciato Salvini –  andrò in Sicilia perchè la Lega vuole fermare gli sbarchi. Stiamo assistendo a uno sconcio: il Pd – ha attaccato il  segretario della Lega – è corresponsabile di ogni singolo morto in mare e di ogni italiano che non mangia per colpa degli sbarchi».
Il segretario del Carroccio tornerà quindi nell’Isola per una due  giorni siciliana dopo la sua visita durante la campagna elettorale  elezioni europee. Domenica prossima, 15 giugno alle 17, Salvini sarà a Maletto, in provincia di Catania, dove la Lega è stata, in  percentuale, il partito più votato nella recente tornata elettorale.  L’indomani, lunedì 16 giugno, a partire dalle 9.30, tornerà invece ad Augusta, nella Vecchia Darsena per manifestare nuovamente «contro  l’immigrazione clandestina». Il leader della Lega sarà  accompagnato dal deputato nazionale, Angelo Attaguile, e da Giancarlo  Giorgetti, capogruppo  della Lega Nord e Autonomie alla Camera.
Sull’operazione Mare Nostrum ieri è tornato anche l’assessore  all’Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia,
Massimo Garavaglia. 
«Con Mare Nostrum siamo in alto  mare», ha dichiarato Garavaglia,  a  margine della Conferenza delle Regioni e delle Provincie autonome che  si è riunita ieri a Roma. L’esponente del Carroccio ha fatto riferimento anche alle parole del  sindaco di Roma Ignazio Marino riguardo all’emergenza sanitaria posta  dalla questione immigrazione. «È slittata alla prossima settimana la discussione sulla  questione immigrazione. Noi pensiamo sia logico – ha proseguito –  in una paese normale, assicurarsi che non ci siano problemi dal punto di vista sanitario  prima di consentire l’uscita degli immigrati dai centri di  accoglienza. Tra l’altro quando Salvini diceva le stesse cose gli  davano del pazzo», ha concluso Garavaglia.

Last modified: 13 giugno 2014