Giovani Padani in difesa della Famiglia

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«Il Movimento Giovani Padani Modena esprime la propria più assoluta contrarietà nei confronti del decreto Cirinnà. Il quale, per una strana coincidenza, viene presentato nel bel mezzo di un quadro economico disastroso, anche frutto delle scelte miopi dell’Ue; a voler pensare male, solo per distrarre gli italiani da quelli che sono i problemi reali del Paese.» Esprime in questo modo il proprio dissenso, il movimento padano modenese, riferendosi alla presentazione di un disegno di legge «proposto dal Governo come elemento di progresso sociale e culturale», ma che in realtà cela il pericolo di «delegittimare la famiglia tradizionale, fornendo del nucleo fondamentale della società una forma giuridica e sociale per niente corrispondente al termine che si tenta attribuirle.

Con l’unico obiettivo palese, quello di distruggere la famiglia “vera”, composta dall’unione di un uomo e di una donna, la quale garantisce – a giudizio dei Giovani Padani – ad ogni bambino, la possibilità di crescere con un papà ed una mamma. Siamo ormai abituati da anni ad una sinistra che tenta in ogni modo di distruggere le nostre radici, ed affossare le tradizioni.» Senza contare, continua il movimento federalista modenese, la volontà di legittimare «l’aberrante pratica dell’utero in affitto, moderna forma di schiavitù, la quale trasformerebbe le donne in un semplice veicolo di maternità; ed alle quali, pochi secondi dopo il parto, verrebbe tolto in neonato dalle mani, per consegnarlo alla neo-legittima coppia composta da due padri. Questa pratica non è soltanto una forma di sfruttamento nei confronti di donne bisognose, con nulla da perdere, ma un perverso svilimento della vita e della maternità. È chiaro – concludono i Gp – che non si discute la capacità genitoriale dei singoli componenti della coppia, bensì degli effetti psicologici conseguenti alla mancanza di due figure genitoriali di sesso opposto, i quali costituiscono non solo la famiglia tradizionale (secondo canoni “sociali”) ma prima di tutto la famiglia naturale, unico e vero veicolo di nuova vita. Sarebbe opportuno che il governo, in particolar modo il Partito Democratico e SEL, concentrasse i propri sforzi nel tentativo di risollevare un paese che ormai ha tolto ogni tipo di speranza alle migliaia di giovani disoccupati, dando supporto e contributi alle “vere” famiglie, in modo da incentivare la maternità e la natalità.»

Il Coordinatore Provinciale dei Giovani Padani
Giacomo torricelli

Last modified: 9 marzo 2016