Cittadini Organizzati fanno a pari con le “Ronde” richieste dalla Lega Nord

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Leggiamo sulla stampa le dichiarazioni del questore di Modena, e stamane quella del Dott. Gabrielli.
Il questore, afferma  ”una volante in più non risolve la piaga furti”, invece per logica e pratica avere una pattuglia in più, sia utile e di aiuto anche se non risolve completamente il problema ma certamente agevola il lavoro dei colleghi. Ci troviamo in linea, con la protesta del sindacato Siulp, il quale si rifà alle affermazioni del capo della Polizia Gabrielli, confermate anche oggi, che ritiene la dotazione di agenti in servizio, per Modena e Provincia, adeguata a garantire il controllo del territorio.Crediamo che al Dott. Gabrielli, dal Prefetto, dal Questore e dallo stesso Sindaco (Assessore alla Sicurezza e Presidente della Provincia)non le siano state date le corrette informazioni sugli atti criminosi che si stanno susseguendo con frequenza nelle aziende agricole Modenesi.Sono sotto un assiedo costante dei malviventi, i quali stanno danneggiando in modo irreparabile la continuità del lavoro in un comparto già in sofferenza di suo, dovendo pur rispettare direttive Europee spesso più dannose che efficaci.
Pubblicamente, sia l’ex Prefetto che il Sindaco si erano “trincerati”, a fronte dell’escalation criminosa in città, definendo la situazione non grave e più frutto di percezione che di realtà oggettiva. Qualche settimana fa è uscito dalla Confcommercio il risultato di una indagine dalla quale emerge questo dato: il 75% di chi ha subito l’assalto di ladri e banditi, si parla di commercianti, ha ritenuto in pratica inutile perdere una mattinata per denunciare un torto subìto, consapevole del fatto che, non essendoci una certezza della pena, la situazione rimarrà in stallo e le stesse forze dell’ordine hanno le mani legate. Pertanto, i dati numerici consegnati ai vertici organizzativi delle forze dell’ordine, sono assolutamente falsati rispetto alla realtà. Noi crediamo, che sia da troppo tempo che l’amministrazione cittadina stia palesando una forte difficoltà nella gestione ordinaria del problema “sicurezza” urbana. Ci riferiamo a come utilizzare al meglio la Polizia Municipale nelle varie attività di monitoraggio del territorio a partire dai negozi money transfer, alle attività di vendita alimentare senza permesso di somministrare alcoolici, accattonaggio costante davanti ai supermercati, nei parcheggi dei luoghi pubblici, ai semafori, aumentare l’attività in borghese a supporto dell’intelligence per prevenire il crimine, controllo delle identità, mantenimento attivo di pattuglie nelle aree mappate come ad alto rischio di crimine e microcrimine e potremmo andare avanti.
Le attività che ci vengono raccontate, nelle assemblee pubbliche con i cittadini, rappresentano come da manuale “ordini di servizio” che vengono
filtrati dai rapporti e calcolati numericamente, al fine di “mostrare” dei dati da “slide” ma poco incisivi ed efficaci. I cittadini a gran voce “reclamano” la possibilità di diventare protagonisti a supporto delle forze dell’ordine, in gruppi autorizzati che fa a pari con le “ronde” sulle quali, come Lega Nord,abbiamo ricevuto critiche infinite ma che in realtà sapevamo potessero essere un vero elemento di supporto alle forze dell’ordine per il controllo organico del territorio e che oggi viene preso in esame dallo stesso PD che governa la città e la provincia.
Spesso, nel tempo, ogni proposta della Lega Nord in materia sicurezza, si è poi dimostrata adatta e non uno slogan !!!

Luca Bagnoli – Segreteria Lega Nord Modena Città

Last modified: 16 dicembre 2016