Aggressione da parte di una coppia di Albanesi a Ca’ di Sola

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MODENA, 21/6/2016

Le minacce si sono susseguite, nel corso delle settimane, fino a che non si è arrivati all’estremo, con (pare) un coltello esibito davanti alle vittime dell’episodio. I Giovani Padani di Modena prendono la parola, per stigmatizzare il deplorevole atto, che si sarebbe verificato ai danni di una giovane coppia di Ca’ di Sola (Mo), ad opera di una famiglia di origine albanese, loro vicina di casa. «Sono stati numerosi gli episodi di intimidazione di questo tipo, denunciati più volte al comando locale dei Carabinieri – spiega il coordinatore provinciale del MgP, Giacomo Torricelli –; ai quali, in base a quanto ci è stato riferito da una delle vittime delle aggressioni, nessun provvedimento concreto è stato ancora preso, nei confronti di questi delinquenti.» I quali non hanno fatto mistero di agire liberamente, consci del fatto che «nessuno avrebbe potuto fare loro nulla.» Alla faccia delle politiche di integrazioni, dei buonismi e dei benpensanti, perché molto spesso le regole finiscono con il non tutelare proprio gli italiani vittime di soprusi. «Speriamo che l’amministrazione locale si mobiliti il più in fretta possibile – auspica Torricelli – per risolvere questo tipo di conflitti, senza aspettare, come al solito, che debbano succedere fatti ancora più gravi, perché si decida di prendere provvedimenti al riguardo.» I Giovani Padani, insomma, esprimono il proprio sdegno per l’accaduto e attendono che le istituzioni battano un colpo.

Last modified: 22 giugno 2016