Movimento Giovani Padani Author

+7.000 Emiliani Emigrati e +8.000 Clandestini Ospitati

380

Written by:

Aggressione da parte di una coppia di Albanesi a Ca’ di Sola

1392

Written by:

MODENA, 21/6/2016

Le minacce si sono susseguite, nel corso delle settimane, fino a che non si è arrivati all’estremo, con (pare) un coltello esibito davanti alle vittime dell’episodio. I Giovani Padani di Modena prendono la parola, per stigmatizzare il deplorevole atto, che si sarebbe verificato ai danni di una giovane coppia di Ca’ di Sola (Mo), ad opera di una famiglia di origine albanese, loro vicina di casa. «Sono stati numerosi gli episodi di intimidazione di questo tipo, denunciati più volte al comando locale dei Carabinieri – spiega il coordinatore provinciale del MgP, Giacomo Torricelli –; ai quali, in base a quanto ci è stato riferito da una delle vittime delle aggressioni, nessun provvedimento concreto è stato ancora preso, nei confronti di questi delinquenti.» I quali non hanno fatto mistero di agire liberamente, consci del fatto che «nessuno avrebbe potuto fare loro nulla.» Alla faccia delle politiche di integrazioni, dei buonismi e dei benpensanti, perché molto spesso le regole finiscono con il non tutelare proprio gli italiani vittime di soprusi. «Speriamo che l’amministrazione locale si mobiliti il più in fretta possibile – auspica Torricelli – per risolvere questo tipo di conflitti, senza aspettare, come al solito, che debbano succedere fatti ancora più gravi, perché si decida di prendere provvedimenti al riguardo.» I Giovani Padani, insomma, esprimono il proprio sdegno per l’accaduto e attendono che le istituzioni battano un colpo.

Continue reading

Festa Nazionale Lega Nord Emilia – Vignola 24, 25 e 26 Giugno

1189

Written by:

Ferma le Trivelle – il 17 Aprile vota SI

685

Written by:

Giovani Padani in difesa della Famiglia

732

Written by:

«Il Movimento Giovani Padani Modena esprime la propria più assoluta contrarietà nei confronti del decreto Cirinnà. Il quale, per una strana coincidenza, viene presentato nel bel mezzo di un quadro economico disastroso, anche frutto delle scelte miopi dell’Ue; a voler pensare male, solo per distrarre gli italiani da quelli che sono i problemi reali del Paese.» Esprime in questo modo il proprio dissenso, il movimento padano modenese, riferendosi alla presentazione di un disegno di legge «proposto dal Governo come elemento di progresso sociale e culturale», ma che in realtà cela il pericolo di «delegittimare la famiglia tradizionale, fornendo del nucleo fondamentale della società una forma giuridica e sociale per niente corrispondente al termine che si tenta attribuirle.

Con l’unico obiettivo palese, quello di distruggere la famiglia “vera”, composta dall’unione di un uomo e di una donna, la quale garantisce – a giudizio dei Giovani Padani – ad ogni bambino, la possibilità di crescere con un papà ed una mamma. Siamo ormai abituati da anni ad una sinistra che tenta in ogni modo di distruggere le nostre radici, ed affossare le tradizioni.» Senza contare, continua il movimento federalista modenese, la volontà di legittimare «l’aberrante pratica dell’utero in affitto, moderna forma di schiavitù, la quale trasformerebbe le donne in un semplice veicolo di maternità; ed alle quali, pochi secondi dopo il parto, verrebbe tolto in neonato dalle mani, per consegnarlo alla neo-legittima coppia composta da due padri. Questa pratica non è soltanto una forma di sfruttamento nei confronti di donne bisognose, con nulla da perdere, ma un perverso svilimento della vita e della maternità. È chiaro – concludono i Gp – che non si discute la capacità genitoriale dei singoli componenti della coppia, bensì degli effetti psicologici conseguenti alla mancanza di due figure genitoriali di sesso opposto, i quali costituiscono non solo la famiglia tradizionale (secondo canoni “sociali”) ma prima di tutto la famiglia naturale, unico e vero veicolo di nuova vita. Sarebbe opportuno che il governo, in particolar modo il Partito Democratico e SEL, concentrasse i propri sforzi nel tentativo di risollevare un paese che ormai ha tolto ogni tipo di speranza alle migliaia di giovani disoccupati, dando supporto e contributi alle “vere” famiglie, in modo da incentivare la maternità e la natalità.»

Il Coordinatore Provinciale dei Giovani Padani
Giacomo torricelli

Continue reading

Fuori i Centri Sociali da Modena

1475

Written by:

Il Movimento Giovani Padani di Modena esprime il più totale schifo e disprezzo nei confronti degli “antifascisti” e dei “centri sociali” che hanno, nuovamente, tentato di distruggere la nostra città sabato scorso.

È innammissibile che ogni occasione in cui questi bravi ragazzi di centrosinistra manifestano, ammesso che si possa definire manifestazione quello che forse sarebbe meglio considerare come vandalismo, si trasformi in una specie di guerra civile che costringe le forze dell’ordine a blindare il centro.

La violenza ed il vandalismo devono sempre essere condannati, che vengano da destra o da sinistra, poco importa il colore politico, ma sarebbe ipocrisia negare che questo genere di comportamenti provengano quasi sempre dagli stessi individui, nei confronti dei quali sarebbe ora che venissero presi seri provvedimenti.

Quello che fa più rabbia è come siano nuovamente coloro che si professano come difensori dei “piccoli” e dei “poveri” a costringere i cittadini a sentirsi insicuri a camminare per le strade del centro ed i negozianti a rimanere chiusi per paura di gesti di vandalismo nei loro confronti.

Alle forze dell’ordine va la nostra più totale soliderietà ed è solo grazie al loro intervento che è stato evitato ogni tipo di scontro diretto tra gli “antagonisti” ed i manifestanti.
Non è chiaro come si mobilitino questi famigerati difensori della democrazia quando qualcuno che sta loro poco simpatico esercita il proprio diritto a manifestare e non quando il governo Renzi annuncia gli ormai noti tagli a sanità, sicurezza ed istruzione, ma purtroppo non ci aspettiamo niente di più intelligente da chi festeggia il sabato pomeriggio imbrattando le vie del centro ed occupa abusivamente edifici della città nella più totale indifferenza delle amministrazioni.

Continue reading

«Credete in Dio o in Allah?» – Ragazzi aggrediti a Vignola

220

Written by:

C’è chi parla di “scherzo” riferendosi a quanto accaduto a Vignola nella notte di martedì scorso, dove 5 ragazzi sono stati accerchiati da una banda di magrebini, armati di pistola, chiedendo se credevano in Dio o in Allah.
Fatto inquietante e sicuramente ben lontano dal concetto di “scherzo” o di “ragazzata”, termini usati in modo totalmente improprio per cercare di insabbiare una vicenda che non deve assolutamente passare inosservata.

Ma la situazione di tensione scuote la provincia ormai da troppo tempo e solo chi mente a se stesso si stupisce realmente per un fatto simile, fortunatamente terminato nel migliore dei modi.

La speranza è ovviamente che, come emerso dalle ultime notizie, l’accaduto possa venire dimenticato in fretta non solo da chi ha avuto la sfortuna di passeggiare per le strade di Vignola, ancora convinto che si trattasse di un paese libero, nel quale si può uscire la sera con gli amici senza essere improvvisamente sequestrati da alcuni uomini armati, ma anche da tutti gli abitanti della provincia, i quali ormai da qualche anno, sopportano una situazione di costante insicurezza.

Insicurezza alimentata purtroppo dal Governo, giorno dopo giorno più lontano alle reali esigenze dei suoi cittadini, il quale ha già ufficializzato che le preoccupazioni maggiori per il prossimo anno saranno quelle di accogliere nuovi “presunti profughi” negli hotel della provincia e legittimare il matrimonio e l’adozione per le persone dello stesso sesso, come se questi fatti fossero prioritari per il rilancio del paese.

Ci aspettiamo una presa posizione da tutti quei buonisti che si preoccupano sempre dell’ultimo arrivato e dimenticano quelle migliaia di concittadini che vivono in una situazione di povertà assoluta, fiduciosi in un aumento dei controlli e della sicurezza nella nostra provincia, per far sì che fatti come questi non si ripetano più.

 

Il Coordinatore Provinciale dei Giovani Padani
Giacomo Torricelli

Continue reading

Intervista all’Imam di Londra – “Non stupitevi se anche in Italia ci saranno attentati. Un giorno Roma sarà nostra”

211

Written by:

Giornata Tesseramento MGP Modena

191

Written by:

Modena, comunicato stampa del 20/02/2015

 

Il giorno 21 Febbraio 2015 il Movimento Giovani Padani di Modena organizzerà un volantinaggio davanti alle principali scuole del capoluogo (Sacro Cuore, Muratori, Barozzi ecc) per informare i giovani modenesi sui fallimenti e sui numero disastrosi del governo Renzi in materia di immigrazione, sicurezza e disoccupazione e per invitarli alla manifestazione “Renzi a casa” che si terrà a Roma, in piazza del popolo, il 28 febbraio.

Nel pomeriggio lo stesso gruppo terrà aperta la sede provinciale di Via Caduti in Guerra 166, per il tesseramento 2015.

Durante tutta la giornata saranno presenti i capogruppo in comune a Formigine e Mirandola e il consigliere regionale Stefano Bargi.

 

Il capogruppo della Lega Nord Mirandola,

Guglielmo Golinelli

 Il responsabile provinciale del Movimento Giovani Padani

Giacomo Torricelli

Continue reading

Partecipa alla Manifestazione di Roma il 28 Febbraio!

240

Written by:

Per qualsiasi informazione contattateci a [email protected] o al 334 3779464

Continue reading