Cristina Girotti Zirotti Author

A che titolo HERA gestisce il servizio rifiuti? Perchè atersir non indice i nuovi bandi? Allora erano fondati i nostri dubbi?

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Relativamente al servizio di gestione rifiuti, già il 04/05/2016 avevamo presentato una specifica interrogazione per conoscere in base a quale procedura ad evidenza pubblica lo stesso era stato affidato ad Hera S.p.a. (già Meta); come mai la Convenzione per regolare i rapporti tra l’Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale di Modena per il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed il gestore HERA S.p.A. nel sub ambito D “Alta Pianura – Montagna Est” sottoscritta il 18.05.2007 ha decorrenza antergata al 01.01.2007; a che titolo Hera sta continuando a gestire il servizio rifiuti visto che la predetta convenzione è scaduta il 19.12.2011 e che nei sei mesi antecedenti alla sua scadenza, l’Agenzia non ha espletato le procedure per l’affidamento del servizio ai sensi della normativa vigente così come previsto dall’art. 4 della stessa Convenzione; atteso che l’art. 32 della predetta Convenzione vieta al Gestore il subaffidamento anche parziale del servizio rifiuti, come mai Hera – che è il Gestore – indice bandi per affidare gli stessi servizi a terzi, se detta procedura è conforme alla Convenzione (ancorché scaduta) ed alle vigenti disposizioni legislative, chi l’ha deciso, quando e con quale atto e perché non vi ha provveduto “Atersir”; se e quali atti di controllo esercita l’Agenzia d’Ambito sul servizio di gestione rifiuti e sull’attività del gestore Hera ed infine se e quando, finalmente, Atersir indirà i suoi bandi e per quale ambito territoriale.

A quanto pare, i nostri dubbi erano fondati: sembrerebbe, infatti, stando a quanto si apprende dalla stampa (giugno 2016), che l’Antitrust abbia “bacchettato” Atersir con riferimento proprio alle proroghe concesse ad Hera S.p.a. per la gestione del servizio rifiuti. Non solo, sembrerebbe che anche l’Autorità Nazionale Anticorruzione (novembre 2016) abbia fortemente criticato il “modus operandi” e mosso “rilievi” sia nei confronti di Hera S.p.a. per la “poca concorrenza e scarsa trasparenza” con cui sarebbero state concesse proroghe per la gestione del servizio, che nei confronti di Atersir, costituita nel 2012 e che a data odierna non ha ancora ancora indetto i nuovi bandi, così consentendo ad Hera S.p.a. di restare ancora il “gestore”. E dire che dal 2012 ad oggi di tempo per predisporre i nuovi bandi, ancorchè complessi, ne è passato……. E riteniamo che i ritardi non possano essere imputati a quegli Enti Locali che chiedono chiarimenti e informazioni…..
Considerato che il Comune di Castelfranco Emilia è socio di Hera S.p.a. e che il Sindaco Reggianini Stefano è componente del Consiglio d’Ambito, abbiamo presentato una nuova interrogazione per conoscere dallo stesso se e quali provvedimenti abbiano eventualmente assunto sia l’Antitrust che l’Anac nei confronti di Atersir ed Hera S.p.a. rispettivamente per i ritardi nella pubblicazione dei nuovi bandi di gara per la gestione del servizio rifiuti e per la “poca concorrenza e scarsa trasparenza” con cui sarebbero state concesse da Atersir ad Hera le proroghe per la gestione del medesimo servizio ed infine abbiamo chiesto allo stesso Sindaco un giudizio politico sulla gestione di Atersir.

Auspichiamo che gli eventuali rilievi mossi non vadano a ricadere sui già “pesanti” Piani Economico Finanziari sulla cui base viene calcolata la Tari in capo agli utenti, Cittadini e imprese.

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